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Nel 2020, il New York Times si è recato a Melides, nel sud-ovest del Portogallo, per visitare Casa M, due volumi materici in calcestruzzo a vista, le cui superfici, dalla grana sabbiosa, si fondono con le dune costiere circostanti. Gli edifici sono la residenza dell’architetto Vincent Van Duysen. Gli interni, appositamente essenziali e liberi dal superfluo, lasciano spazio allo sguardo verso il paesaggio che circonda la struttura. La falegnameria su misura e i pezzi disegnati dallo stesso Van Duysen sono disposti con cura in ogni angolo, mentre l'interesse visivo nasce dalla delicata combinazione di materiali e texture della casa: una palette meticolosamente studiata di legno, terracotta e argilla, immersa nei toni della sabbia, del mare e del pino mediterraneo. “Uno stile che si potrebbe definire minimale”, ha detto Van Duysen al Times, “ma non è minimalista.”
RE Residence Paris Ph. Matthieu Salvaing
M Offices New Delhi India Ph Piet Albert Goethals
Per celebrare i suoi primi dieci anni di attività, M Magazine ha invitato Van Duysen a selezionare i progetti di questo periodo che hanno maggiormente contribuito a far progredire la sua pratica professionale e a plasmare il suo approccio. Vi invitiamo a immergervi nella ricchezza visiva che emerge dall’inimitabile linguaggio visivo di Van Duysen.
Main Image: Vincent Van Duysen's JNcQUOI Club Comporta.
Image: Piet-Albert Goethals
David Alhadeff di The Future Perfect e la ceramista Carmen D’Apollonio ci guidano attraverso i luoghi culturali più interessanti della città che chiamano casa: Los Angeles.
La relazione fluida tra interno ed esterno caratterizza l’eleganza contemporanea in una serie di progetti che integrano gli edifici con l’ambiente outdoor.
La storica del design Catharine Rossi esplora il significato dei cerchi, dei cicli e della circolarità nel modo in cui viviamo e progettiamo l’architettura di oggi.
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